Gente udite la mia favola!

Kossi-Komla-Ebri

Gente udite la mia favola!
Prima edizione
Luglio 2020
TOUBA CULTURALE ITALY srl
via Cesare Battisti 1b 20854 Vedano al Lambro (MB)
toubaculturaleitaly@libero.it
+39 3804788847

Progetto grafico e impaginazione: Alessandra Carcano
Illustrazioni: Danielle De Souza

Stampato in Italia 2020 proprietà letteraria riservata

© Touba Culturale Italy srl

www.toubaculturaleitaly.wordpress.com

È vietata la riproduzione, anche parziale, con qualsiasi mezzo effettuata, compresa la fotocopia, anche ad uso interno o didattico, non autorizzata.

 

Kossi Komla-Ebri

gente,

udite la mia favola !

 

Rendere male per bene.. pag. 6

La perla del Re............. pag. 22

L’orfanella...................... pag. 36

il  topo e l’infelicità....... pag. 54

 

Rendere male per bene

 “Gente, gente udite la mia favola! Ben venga la tua favola.”

La mia favola parte sul filo del tempo, corre... corre... rimbomba fra monti, fiumi, valli, e cade su un coccodrillo, un giovane ragazzo e una lepre.

Era il tempo della grande siccità quando il fiume si ritirò nel suo letto.

Un coccodrillo si ritrovò impantanato senza più forza per uscirne e trascinarsi fino al corso d’acqua.  

Un giovanotto, in viaggio passò di là e il coccodrillo lo supplicò di aiutarlo a raggiungere il fiume. Il giovane era impaurito alla sola vista dei suoi dentoni appuntiti.

  • Aiutami ti prego! Non ti farò niente. Se rimango qui morirò di sicuro.
  • Giuri che se mi avvicino non mi mangi?
  • Lo giuro sui miei figli!

 Il giovane dopo mille esitazioni si arrese alle sue suppliche e cercò il modo per trasportarlo. Trovata una tavoletta di legno, ci piazzò il coccodrillo legandolo e se lo mise sulla testa per spostarlo fino al fiume.

Arrivato lo slegò e lo liberò nell’acqua. Il coccodrillo lo ringraziò:

  • Grazie, grazie davvero per avermi salvato la vita ma ora ho fame. Ho bisogno di mangiare e mi sembri il pasto inviatomi dal destino
  • Ma come? È così che tu ringrazi chi ti ha salvato la vita?
  • È vero, mi hai salvato da una probabile morte ma se non ti mangio ora, di sicuro la mia morte sarà certa. Io ho bisogno di mangiare e quindi ti mangerò.

.....a seguire..... 

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